Diagnosi edilizia

Le costruzioni  possono essere viste come entità dinamiche che attraversano un ciclo di vita. Questo ciclo può essere suddiviso in diverse fasi, ognuna con le proprie caratteristiche e esigenze.

Allo stesso modo in cui un essere vivente ha organi che svolgono funzioni specifiche per il mantenimento della vita, un edificio è costituito da diverse parti, ognuna con una funzione chiave nel garantire la sua funzionalità e integrità. Ad esempio, le fondamenta e i pilastri sostengono il peso della struttura, le pareti quando non hanno funzione portante forniscono supporto e separazione degli ambienti, il tetto protegge dagli agenti atmosferici, e così via.

Come il corpo umano, anche gli edifici sono soggetti a influenze esterne e ad agenti stressanti che possono causare danni nel tempo, fenomeni naturali come pioggia, vento, neve, sismi, nonché fattori come l’inquinamento atmosferico, l’usura e l’invecchiamento strutturale.

Per mantenere gli edifici in salute e funzionanti nel corso del loro ciclo di vita, è necessario fornire loro le cure e le attenzioni necessarie. Questo include la diagnosi periodica di eventuali problemi strutturali o di manutenzione necessaria e l’implementazione di interventi correttivi tempestivi. In questo contesto, le tecniche diagnosticate non distruttive svolgono un ruolo fondamentale nel monitorare lo stato di salute degli edifici senza comprometterne l’integrità.

E’ consigliabile condurre ispezioni regolari e pianificare programmi di manutenzione preventiva per gli edifici al fine di prevenire problemi futuri e prolungare la loro vita utile.

Diagnosticare i problemi

Indagini non distruttive

Sicurezza e igiene

Diagnosticare i problemi

Esattamente come un medico visita un paziente per individuare la causa di un malessere, gli esperti del settore edile eseguono indagini diagnostiche per comprendere le cause dei fenomeni patologici che affliggono le costruzioni.

Utilizzando diverse competenze, dalla scienza dei materiali alla fisica delle costruzioni, fino all’inquinamento indoor, gli specialisti raccolgono informazioni utili per definire i rimedi più efficaci.

I problemi più comuni:

Tra i problemi più frequenti che possono insorgere nelle costruzioni troviamo:

  • Rottura di pavimenti
  • Danni causati dall’umidità (infiltrazioni, condensa, falle)
  • Fessurazione o distacco di intonaci
  • Degrado delle facciate in calcestruzzo
  • Degrado di coperture piane

Indagini non distruttive

Quando si tratta di diagnosticare problemi o difetti in una struttura o in un materiale, è fondamentale utilizzare metodi che non compromettano l’integrità della stessa. Per questo motivo, gli esperti si affidano spesso a tecniche non distruttive, come la termografia e il monitoraggio termoigrometrico.

La termografia è una tecnica che utilizza la misurazione della radiazione termica emessa da un oggetto per generare un’immagine termica, che mostra le variazioni di temperatura superficiali. Questo può rivelare anomalie nascoste come perdite di calore, umidità o difetti strutturali senza la necessità di danneggiare la superficie oggetto di analisi.

Il monitoraggio termoigrometrico, invece, consiste nella misurazione simultanea di temperatura e umidità in vari punti all’interno di una struttura nel tempo. Questo permette di rilevare eventuali variazioni che potrebbero indicare problemi di umidità, condensa o altro, senza arrecare danni alla struttura stessa.

Integrando queste tecniche con analisi di laboratorio su campioni di materiale prelevati dall’opera, gli esperti sono in grado di ottenere una panoramica completa della situazione. Questi campioni possono essere sottoposti a test approfonditi per identificare la composizione del materiale, la presenza di agenti patogeni o sostanze nocive, o altri fattori che potrebbero essere all’origine del problema.

In sintesi, l’utilizzo di metodi non distruttivi combinati con analisi di laboratorio su campioni di materiale consente agli esperti di individuare con precisione la causa dei problemi senza danneggiare la struttura oggetto di studio. Ciò non solo protegge l’integrità della struttura stessa, ma permette anche di adottare soluzioni mirate ed efficaci per risolvere i difetti individuati.

I sondaggi e i carotaggi sono metodi utilizzati per ottenere informazioni dettagliate sullo stato interno di una struttura senza comprometterne l’integrità. Queste tecniche coinvolgono l’asportazione di piccoli campioni di materiale dalla struttura stessa per l’analisi in laboratorio.

Il sondaggio può implicare l’utilizzo di strumenti come trapani o siringhe per prelevare campioni di materiale da punti specifici della struttura. Questi campioni vengono quindi analizzati per determinare la composizione del materiale, la sua resistenza, la presenza di difetti o la contaminazione da agenti patogeni o sostanze nocive.

Il carotaggio, invece, è una tecnica che coinvolge l’utilizzo di una trivella o di un carotatore per prelevare un cilindro di materiale dalla struttura. Questo cilindro, noto come carota, viene quindi esaminato in laboratorio per identificare le caratteristiche del materiale e per individuare eventuali difetti o anomalie strutturali.

L’integrazione di sondaggi e carotaggi con altre tecniche non distruttive, come la termografia e il monitoraggio termoigrometrico, fornisce agli esperti una panoramica completa dello stato della struttura. Questo approccio consente loro di individuare con precisione la causa dei problemi e di pianificare interventi correttivi mirati.

Inoltre, l’utilizzo di queste tecniche non distruttive è particolarmente importante quando si tratta di strutture storiche o di valore artistico, dove è essenziale preservare l’integrità della struttura durante le operazioni diagnosticate.

Ci sono diverse altre tecniche non distruttive che vengono utilizzate per diagnosticare problemi o difetti nelle strutture senza danneggiarle. Ecco alcune di esse:

Ultrasuoni: Questa tecnica coinvolge l’invio di impulsi ad alta frequenza attraverso un materiale e la misurazione del tempo impiegato per il loro ritorno. Le variazioni nel tempo di ritorno degli ultrasuoni possono rivelare difetti come crepe, inclusioni o discontinuità nel materiale.

Radiografia a raggi X: Simile alla radiografia medica, questa tecnica utilizza raggi X per penetrare attraverso il materiale e produrre un’immagine che rivela difetti interni come fratture, inclusione di materiali estranei o vuoti.

Elettrorisonanza: Questa tecnica misura le variazioni nel campo elettrico o magnetico di una struttura per identificare difetti o cambiamenti nella composizione del materiale.

Metodi magnetici: Questi includono tecniche come la magnetoscopia e la particellare magnetica, che sfruttano le proprietà magnetiche del materiale per individuare crepe, inclusioni o altre anomalie.

Termografia a microonde: Utilizza onde elettromagnetiche nella gamma delle microonde per rilevare variazioni di temperatura superficiali che possono indicare difetti o problemi interni.

Emissione acustica: Questa tecnica consiste nel monitorare i suoni emessi da una struttura sotto stress per individuare eventuali difetti in fase di formazione.

Scansione laser 3D: Questo metodo utilizza un raggio laser per acquisire una mappa tridimensionale della superficie di una struttura, rivelando eventuali deformazioni o variazioni nelle dimensioni.

Sicurezza e igiene negli ambienti

Un altro aspetto importante riguarda la salute degli abitanti degli edifici.

Gli specialisti del settore si occupano di ricercare la presenza di sostanze pericolose negli ambienti, come inquinanti ambientali, allergeni o sostanze odorigene.

Queste sostanze possono essere rilasciate da materiali da costruzione (come amianto o composti organici volatili), derivare dall’attività umana o penetrare all’interno dell’edificio dal sottosuolo (come il radon).

Conclusioni

La cura e la manutenzione delle costruzioni sono fondamentali per garantirne la sicurezza, la durabilità e il benessere degli abitanti.

Le attività di diagnosi e di analisi svolte dagli esperti del settore edile permettono di individuare e risolvere i problemi in modo efficace, preservando il valore e la funzionalità degli edifici nel tempo.