Progettazione e calcolo strutturale per un nuovo edificio
Realizzazione di un fabbricato ad uso prevalentemente civile, con annessi alcuni vani ad uso ufficio; completano il corpo di fabbrica anche le autorimesse private collocate su un livello interrato. Il corpo di fabbrica dell’edificio è strutturalmente disgiunto da quello del muro di sostegno del terreno; al piano terra della costruzione, poi, sono collocati degli spazi comuni e privati, pertanto, i solai che sostengono le suddette porzioni sono adeguatamente dimensionati a sostenere i carichi gravanti e sono poggiati sulla testa del muro a mensola, mediante un vincolo di carrello. Tale espediente è stato adoperato al fine di mantenere completamente separata l’opera di sostegno del terreno dal telaio strutturale dell’edificio; ciò, ovviamente, per impedire che le perturbazioni indotte dal terreno possano interessare il telaio strutturale.
Il fronte di scavo che è stato creato per alloggiare le fondazioni ed il piano interrato dell’edificio è sostenuto da un muro a mensola in c.a. Il muro è stato calcolato per la condizione più gravosa, che è quella del fronte di scavo di altezza massima; su di esso, come già accennato, grava anche l’azione verticale dei solai del 1° livello (piano terra), che lì si appoggiano, pur rimanendo disgiunti da esso (vincolo di carrello). Il vincolo di “carrello” è stato realizzato disponendo un cuscinetto di materiale “morbido” nella zona di appoggio tra solaio e muro, cosicché il muro di sostegno del terreno è libero di spostarsi dalla posizione di equilibrio (sotto l’effetto del sisma o sotto l’effetto statico). Con tale accorgimento, dunque, la struttura dell’edificio non è assolutamente perturbata da spostamenti imprevedibili dal terreno, che, viceversa, avrebbero generato delle forze di elevata entità.
Si riportano le immagini del modello strutturale dell’edificio:
Si riportano le immagini del modello strutturale dell’edificio: