Corretta posa in opera di box prefabbricati
Le opere oggetto della presente certificazione riguardano la realizzazione di n. 18 +18 moduli prefabbricati tipo “antisismico”, opportunamente rinforzati al fine di poter essere montati su due livelli sovrapposti. La struttura è di tipo componibile e la sua realizzazione ha tenuto conto della conformazione definitiva. Ogni modulo è composto da un involucro verticale, da un solaio di base e da una copertura. Tali moduli sono stati tra loro collegati e composti, così da formare un’unica struttura prefabbricata e assemblata. Si illustrano le fotografie della struttura montata.
Modello di calcolo
La struttura è stata realizzata con un telaio in acciaio e con pannelli di tamponatura di tipo sandwich, anch’essi in metallo. La struttura è di tipo regolare, poiché essa è costituita da un insieme ordinato di orditure orizzontali e verticali; i pilastri (montanti verticali) saranno disposti sul perimetro della struttura e ne costituiscono l’ossatura portante, sia per i carichi verticali e sia per i carichi orizzontali (sismici, azione del vento, ecc).
Il telaio di base è realizzato mediante l’unione di profilati rettangolari di lamiera zincata aventi sezione, spessore e lunghezza variabile da 240 cm fino a 600 cm, con peso variabile da 6 kg fino a 20 kg. I profilati, già ordinati a disegno secondo esigenze, vengono prelevati dal deposito e trasportati manualmente o mediante traspalletts manuali, nell’area di saldatura dove vengono posizionati su di un banco apposito fino all’assemblaggio completo del telaio di base.
Terminata la preparazione del telaio di base, la struttura metallica assemblata viene movimentata tramite un carro ponte per trasferirla nella zona di assemblaggio dei monoblocchi; qui il telaio viene posizionato su delle guide rullate in acciaio, che consentono la movimentazione del monoblocco nelle diverse aree di lavoro. La zona di assemblaggio dei monoblocchi è percorsa, nella sua lunghezza dalle guide, anch’esse rullate in acciaio, che consentono un’ideale movimentazione del monoblocco.
Dal deposito di materiali viene prelevato, manualmente o per mezzo di un muletto, il pannello costituente la pavimentazione; al momento del prelievo il pannello ha le dimensioni di 240 cm x 600 cm ed il suo peso è pari a circa 80 kg. Tagliato a misura, il pannello viene trasportato nell’area di assemblaggio, manualmente o per mezzo di un muletto, secondo la procedura precedentemente esposta; qui esso viene posizionato sul telaio di base e fissato a questo tramite dei bulloni in acciaio.
Assemblato il telaio con il pavimento, vengono fissati su quest’ultimo i profilati di sostegno delle pareti ed i profilati angolari di sostegno verticale. Una volta fissati i profilati conformati ad omega, per il sostegno delle pareti, vengono fissati i profilati metallici angolari per il sostegno verticale Le pareti di tamponatura e di tramezzatura sono realizzate con pannelli sandwich di spessore variabile, costituiti da due fogli di lamiera zincata da 4 decimi di spessore circa, con interposto un pannello di poliuretano espanso. La dimensione di fornitura dei pannelli è di 800 x 100 cm ed il peso orientativo dell’intero pannello composito è pari a circa 120 kg.
I pannelli vengono prelevati manualmente, o per mezzo di un muletto, dalla area deposito materiali e poi vengono trasportati nella zona dedicata al taglio; questo avviene per mezzo della sega circolare o della sega alternativa. Il pannello viene tagliato nella giusta dimensione e vengono poi realizzate le aperture per posizionare i telai delle porte e delle finestre.
Assemblato il telaio, il pavimento, le pareti di tamponatura e di tramezzatura, vengono fissati i profilati di sostegno orizzontale che sono costituiti da un cordolo realizzato in profilati di acciaio che viene fissato sui profilati angolari di sostegno verticale; esso ha la funzione di contenere i pannelli di tamponatura, irrigidendo la struttura e creando una solida base di appoggio del pannello di copertura. La copertura viene realizzata in un’apposita area, dove vengono uniti i pannelli sandwich. La copertura così realizzata viene movimentata, per mezzo di un carro ponte con le stesse procedure descritte per la movimentazione delle altre parti della struttura, dalla zona di lavorazione sul monoblocco prefabbricato in via di ultimazione.
L’operazione viene effettuata da almeno tre lavoratori, che fissano i profilati in lamiera, precedentemente tagliati a misura e forati; due operatori sono posizionati su una scala a libretto, mentre un operatore a terra porge ad essi il profilato da assemblare. La lavorazione viene svolta con avvitatori portatili a bassa tensione per l’avvitatura di viti parker e pistole a pressione per la sigillatura mezzo silicone.