Creazione di nuovi varchi nel vano escensore

La struttura portante dell’edificio è stata ultimata il 26.10.2006, come si evince dal certificato di collaudo statico depositato in data 03.11.2006, relativo al progetto posizione n. Z34/1656 del 28.08.2005. Sull’immobile oggetto di intervento ed in particolare sulle zone interessate dal presente progetto, è stato eseguito il rilievo geometrico strutturale che mette in evidenza tutti gli elementi strutturali ed offre grandi elementi di conoscenza sull’organismo esistente. Il rilievo è stato eseguito grazie alla possibilità che vi è stata di poter ispezionare le strutture a vista, mentre dove esse erano occultate, sono stati eseguiti dei saggi di ispezione.

L’esito di questo impegno ha permesso di ricostruire fedelmente la geometria del telaio strutturale dell’edificio (porzione interessata dall’intervento), riconosciuto interamente in c.a. prefabbricato ad eccezione del vano ascensore, il quale risulta essere in c.a. gettato in opera e di trave rompitratta in acciaio. Al termine delle operazioni di rilievo, è stato possibile riprodurre il modello strutturale tridimensionale delle opere interessate dall’intervento per la realizzazione delle aperture su dei setti in c.a. del vano ascensore

L’intervento è consistito nella demolizione parziale di alcuni setti in c.a. del vano ascensore, al fine di creare dei varchi al loro interno. La struttura post operam è costituita esclusivamente da setti in c.a., così come lo è quella di ante operam. Nella condizione di post operam sono stati tagliati alcuni setti del piano terra e le zone interessate dai tagli sono state opportunamente rinforzate e riquadrate con acciaio.

L’intervento di rinforzo dei setti in c.a. della struttura esistente in cui sono praticati i fori è stato eseguito accoppiando agli elementi esistenti dei nuovi profilati in laminati di acciaio, che sono stati opportunamente applicati con calastrelli ai fini della realizzazione di una sezione chiusa interamente reagente. L’obiettivo è stato dunque quello di integrare la rigidezza e la resistenza di quegli elementi esistenti di cui è stata modificata la sezione reagente per effetto dell’apertura dei varchi, affinché tali elementi, una così consolidati, avessero potuto superare positivamente le verifiche previste per norma sugli edifici nuovi