Progettazione e calcolo strutturale per un nuovo edificio

Costruzione di un nuovo edificio. Innanzitutto è stato necessario realizzare lo scavo per l’alloggiamento della parte interrata dell’edificio; poiché i limiti del lotto erano esigui, non è stato possibile realizzare un muro di sostegno ordinario (a mensola), ma si è optato per una paratia di pali trivellati. In questo modo è stato possibile eseguire uno scavo verticale in prossimità dei limiti del lotto di proprietà. Per la sola rampa di accesso al garage, invece, è stato realizzato un muro a mensola ordinario di c.a.
Fabbricato ad uso prevalentemente civile, con annessi alcuni vani ad uso ufficio; completano il corpo di fabbrica anche le autorimesse private collocate su n. 2 livelli interrati. Il corpo di fabbrica, stante le diverse quote su cui sono posate le fondazioni (il sito di realizzazione è collocato su di un pendio naturale), è provvisto di un giunto statico; pertanto, l’edificio è strutturalmente costituito da n. 2 telai indipendenti. La struttura dei due telai è costituita da pilastri e travi di c.a., a cui si aggiungono i solai latero-cementizi ed i setti dei corpi ascensori. Al piano terra dei due corpi di fabbrica, sono collocati dei tetti giardino; pertanto, i solai che sostengono le suddette porzioni sono adeguatamente dimensionati a sostenere i carichi gravanti dal soprastante riempimento di terreno.
Di seguito sono riportate le immagini tridimensionali del modello di calcolo; in particolare, sono dapprima proposte due immagini della struttura spaziale nel suo insieme e poi altre due immagini che riproducono separatamente i diversi corpi di fabbrica che compongono l’edificio.
Gli impalcati dell’edificio sono stati realizzati con la tecnologia tradizionale, costituita da travetti in calcestruzzo gettati tra interposte pignatte in laterizio ed armatura lenta inglobata nel getto.
In relazione alla paratia, tali pali sono stati adeguatamente dimensionati in dipendenza della zona di terrapieno che essi avrebbero dovuto sostenere. Infatti, la lunghezza e l’armatura della paratia varia in funzione dei sovraccarichi gravanti sul terrapieno di monte; inoltre, le suddette caratteristiche variano anche in dipendenza dell’altezza del fronte di scavo, che, come desumibile dai disegni, non è per nulla costante sul perimetro del fabbricato.
Per il solo sostegno della zona della rampa di accesso al garage posto a quota -5,40 m, è stato eseguito un muro in c.a. a mensola, avente uno spessore costante di 30 cm ed un’altezza che varia con il profilo del terreno, in relazione alle quote definitive delle sistemazioni esterne. In ogni caso, il muro è stato calcolato per la condizione più gravosa, che è quella del fronte di scavo di altezza massima pari a 5,30 m.