realizzazione di telaio orizzontale
in acciaio
L’intervento di consolidamento proposto consiste nella realizzazione di un telaio orizzontale in acciaio che è strutturalmente connesso al telaio di c.a. dell’edificio esistente mediante dei vincoli che saranno tutti di tipo a cerniera, incapaci cioè di trasmettere dei momenti flettenti ed abili solo a trasmettere degli sforzi di taglio.
Il telaio orizzontale ha la funzione di di costituire l’appoggio futuro alla porzione di solaio che ora invece si poggia sulla trave/setto del corpo scala. Quando fu realizzata la struttura portante dell’edificio, fu lasciato un vano vuoto che avrebbe poi accolto il futuro vano scala. Quest’ultimo fu dunque realizzato con una struttura autonoma in c.a. gettato, mentre il telaio dell’edificio esistente è realizzato con un telaio prefabbricato di travi e pilastri. Successivamente alla costruzione del vano scala, la porzione di solaio che oggi è oggetto di intervento fu poggiata per un estremo su una delle travi del telaio prefabbricato e per l’altro estremo sulla trave costituente la struttura del vano scala. Quest’ultimo, essendo dotato di una fondazione autonoma e indipendente ed essendo svincolato staticamente dall’edificio, ha subito dei cedimenti differenziali che hanno comportato l’abbassamento dell’appoggio del solaio sul vano scala ed il conseguente innalzamento della porzione opposta che invece poggia sulla trave prefabbricata del telaio dell’edificio.
L’intervento in progetto non è in grado di alterare la risposta sismica, intesa come periodo proprio di vibrazione e come diagramma dello spettro di risposta e dei principali modi di vibrazione dell’edificio e cioè di quelli che fanno eccitare più dell’85% della massa inerziale. Qualche eventuale modifica del modo di vibrare sarà possibile (in pura ipotesi teorica) solo sui modi più che secondari e cioè su quelli che non vengono considerati ai fini della valutazione della risposta sismica globale dell’edificio perché eccitano masse molto trascurabili dell’edificio.